Poetry, above all!

sabato 6 marzo 2010

Appello per Parral

"Parral è caduto ancora una volta, e intorno a questa emblematica cittadina una vasta estensione di terra ha subito le conseguenze di un terremoto devastante e distruttivo. Città e borghi che fino a la settimana scorsa furono luoghi vivacissimi come Linares, Talca, Constitución, Pelluhue, Chanco, Cauquenes, hanno subito danni enormi, decine di morti e la perdita di infrastrutture, case, ospedali, scuole, ponti, chiese, ecc.

Questa regione di Maule, è il cuore geografico, folcloristico e "sentimentale" del Cile e ha una bellezza dolce e accogliente. È una terra di rinomati artisti; lo stesso Neruda ci è nato. Questa regione, che è quella con la più alta percentuale di abitanti rurali del Cile, vanta nel suo territorio (o vantava fino a Sabato), molti edifici e monumenti di elevata importanza nazionale, sia civile che religiosa. L’intera regione è stata punteggiata da belle case in stile coloniale, molti centri storici, numerose chiese, belle e delicate, che risalivano al periodo coloniale cileno. La maggior parte di questa eredità è oggi perduta.

Il mondo rurale del Maule è accogliente e sano d’amore e fraternità, ma ha sofferto di povertà atavica e, quindi, di migrazione costante per le aree urbane. Di conseguenza, le sue città sono circondate da zone interurbane di elevato tasso di povertà.

I "Maulinos" sono le persone più umili, cordiali e gentili che si possa immaginare. Sono estremamente operosi e quasi incontaminati della vita frenetica concentrata solo sul "mercato capitalista" che si svolge e si vive a Santiago e in altre grandi città. Le attuali generazioni di "maulinos" dell'area rurale sono state ben le prime a diventare indipendenti dalla quasi soggezione che ha caratterizzato il sistema di proprietà della terra nel centro del Cile. Ora sono riuniti in cooperative: pescatori, coltivatori e esportatori di frutta di piccole aziende, artigiani, piccoli produttori di caseifici, operatori del settore turistico di piccole dimensioni, ecc. Quasi tutte queste fonti di produzione sono scomparse in un batter d'occhio Sabato scorso. Questa moltitudine di lavoratori, che solo in questa generazione ha potuto lasciare il circolo vizioso della povertà e della dipendenza, attraverso il loro incessante impegno, e spirito di iniziativa, rischiano ancora una volta di cadere nella disoccupazione e nella miseria.

Molti discendenti italiani ritrovano radici in questa regione. Non solo Marchigiani, Piemontesi e Liguri (come fu il caso di nostra famiglia), sono arrivate in questa zona nel 19º secolo, ma anche Calabresi, Bresciani, Lucani ed Emiliani. Egli sono stati accolti a braccia aperte nel Maule, con il risultato di un’integrazione umana e familiare senza ostacoli e problemi – un integrazione che comprende anche altre etnie come i nativi americani, iberici, ecc., che hanno dato origine a una miriade di discendenti. Tra essi, nati in questa regione, ci sono stati rinomati artisti, professionisti, magistrati, agricoltori, militari e persino un presidente del Cile.

Oggi vogliamo lanciare un appello compassionevole di aiuto per i terremotati del Maule. Vi chiediamo e raccomandiamo vivamente di aiutare questa povera Regione in modo che possa cominciare a sollevarsi dalle macerie così che la sua gente non perda la speranza né la sua proverbiale forza e dignità."

Un'istituzione molto ben organizzata che ha saputo saggiamente assegnare le priorità a coloro che più necessitano di aiuto è Caritas-Chile, che nella Regione del Maule è associata alla Diocesi di Linares. Facciamo un sincero appello a nostri amici a collaborare con questa istituzione:

http://www.caritaslinares.cl/

Grazie infinite,

Violeta Camerati Serafini

Ernesto Guiraldes Camerati

1 commento:

E ha detto...

Grazie di cuore!!!