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mercoledì 13 gennaio 2010

HAITI - migliaia i morti e i dispersi

E' ancora notte ad Haiti colpita da devastanti scosse di terremoto e si continua a scavare a mani nude fra le macerie, al buio perché manca la corrente. E' ancora impossibile fare un bilancio delle vittime, ma si teme che i morti siano migliaia. Duecento persone sono disperse in un albergo di lusso nella capitale, il Le Montana. Dei quattro ospedali di Port-au-Prince, tre sono crollati e il quarto non riceve più feriti perché intasato. In città sono comparsi gli sciacalli, che hanno saccheggiato un supermercato crollato. Sono circa 190, secondo la Farnesina, gli italiani che dovrebbero essere presenti sull'isola.

I voli di linea per la capitale sono stati cancellati, ma l'aeroporto è agibile. La Francia ha fatto partire due aerei con soccorritori e materiale, uno dalla Martinica e uno da Marsiglia. Dall'Italia partirà oggi un C130 militare con un ospedale da campo, personale medico e una squadra della Protezione civile. Anche altri paesi hanno offerto aiuti al governo locale. Non funzionano i telefoni nella capitale e non si riesce a comunicare con le persone che si trovano lì. Nelle ore successive al disastro, l'assenza di comunicazioni accresce l'ansia e soprattutto ostacola i soccorsi.
(ANSA)

http://www.ansa.it/web/notizie/videogallery/mondo/2010/01/13/visualizza_new.html_1673018476.html



Unicef
(ASCA) - Roma, 13 gen - ''Nonostante i gravi danni subiti ai propri uffici a Port-au-Prince, l'Unicef si e' subito attivato per fornire un aiuto immediato alle vittime del terremoto che ha colpito oggi Haiti''. Lo ha dichiarato il Presidente dell'Unicef Italia, Vincenzo Spadafora, sottolineando che l'agenzia ''in coordinamento con le altre agenzie delle Nazioni Unite presenti, fornira' gli aiuti necessari per garantire accesso ai servizi igienici, all'acqua potabile e all'assistenza sanitaria di base. E' necessario che i bambini, i piu' vulnerabili in caso di catastrofi naturali, siano protetti. Gia' da queste prime ore chiediamo a tutti i donatori e alle aziende di sostenere la nostra raccolti fondi per le vittime del terremoto di Haiti.

E' un forte appello che rivolgiamo all'opinione pubblica: non lasciamo soli i bambini di Haiti''.

La situazione dei bambini e delle donne ad Haiti era gia' molto difficile prima che il terremoto colpisse l'isola.

Haiti e' uno dei paesi piu' poveri del pianeta - e' classificato al 148* posto su 179 secondo l'Indice di Sviluppo Umano dell'UNDP - e fatica a riprendersi da anni di violenza, insicurezza e instabilita' e da una lunga serie di calamita' naturali. Si possono effettuare donazioni all'UNICEF: tramite: - c/c postale 745.000, causale: 'Emergenza Haiti'; carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde UNICEF 800745000; cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051''; i comitati locali dell'UNICEF presenti in tutta Italia (elenco sul sito-web www.unicef.it).



Dal grande poeta Haitiano: Paul Laraque

BAMBINA (CHE GIOCA) ALLA CAMPANA

L'unico piede
d'appoggio
urta la pietra piatta
ne misura lo scatto
ombrello
sull'alba della coscia
la gonna gonfia
come una bussola folle
e il volo sospeso delle ali
per bilanciare la gamba ripiegata
la cadenza esita e si assesta
ogni passo verso me comporta il rischio di una caduta
ed ogni secondo di azzardo è la nostra fortuna in equilibrio

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