Poetry, above all!

mercoledì 7 gennaio 2009

UN'AZIONE CONCRETA PER GAZA

"Il 10 gennaio salperemo da Cipro con una nave carica di aiuti umanitari e cercheremo di raggiungere la Striscia di Gaza, dove speriamo di attraccare il giorno seguente.

Sulla nave siamo all'incirca una trentina di attivisti, giornalisti e medici di diversi paesi europei.

"Freegaza" è il coordinamento di attivisti per i diritti umani che periodicamente organizza l'invio di queste navi per tentare di rompere l'assedio di Gaza.

Se in altre occasioni si è riusciti a violare il blocco navale, in questo momento particolamente drammatico, c'è il timore di non riuscire a portare a compimento la missione: del resto, durante l'ultima spedizione, il 31 dicembre, la nave "Dignity" venne attaccata e speronata dalla marina israeliana in acque internazionali, malgrado le comunicazioni preventive anche alle autorità israeliane, circa il carattere umanitario della missione.

Il mio compito è cercare di mantere i riflettori accesi su questa missione, l'attenzione internazionale può essere l'unico modesto deterrente contro eventuali attacchi militari alla missione umanitaria.

Essenso l'unico italiano a bordo, vi chiedo a tutti una mano, in particolare a far circolare le notizie riguardanti la missione di pace che ci apprestiamo a portare avanti.

In particolare se ci sono persone disponibili in "real Time" a tradurre dall'inglese i comunicati e le altre informazioni (a partire dai documenti qui segnalati), reperibili comunque in modo aggiornato sul sito http://www.freegaza.org

Per quanto riguarda eventuali aiuti da inviare a Gaza, mi hanno già "caricato" sulle spalle 20 kg di medicine e materiale sanitario, per cui non posso portarne altro arrivando a Cipro in aereo.

L'unica possibilità in questo caso è l'invio di denaro, in modo da reperire a
Cipro direttamente il materiale di cui necessitano a Gaza, ma visti i
tempi particolarmente brevi...."

Tutte le info sul sito:

http://www.freegaza.org

Nessun commento: