Poetry, above all!

domenica 26 ottobre 2008

AIUTIAMO CASA DELLA POESIA

Allora è proprio vero: “NEMO PROFETA IN PATRIA”

Cari amici di Casa della poesia, come molti di voi sanno, Casa della poesia giunge nel 2008 al tredicesimo anno di vita.
Sono stati anni esaltanti, ricchi di attività e soprattutto di grandi incontri con poeti ed amici straordinari.

Ecco i numeri di questa esaltante impresa: tredici anni di intensa attività, circa 40 grandi eventi realizzati in varie città (Napoli, Salerno, Baronissi, Pistoia, Trieste, Sarajevo, Reggio Calabria, Potenza, Benevento, ecc. ecc.), incontri, progetti, seminari, in tante città italiane e all’estero, collaborazioni con Ministeri ed enti culturali di paesi europei ed extraeuropei, circa 500 passaggi di poeti di ogni parte del mondo, una bella biblioteca internazionale, una mediateca ben fornita, un archivio audio (“Le voci della poesia”) tra i più ampi e vasti del mondo, laboratori di produzione audio e video.

E ora, dal 21 marzo, accanto alle sede "istituzionale", sita nel Convento francescano di Baronissi, l’apertura (sempre a Baronissi) di una casa-alloggio per poeti che fa di Casa della poesia una struttura forse unica al mondo per la complessità, gli approcci, le aree di intervento e sviluppo.
Dei grandi eventi, dei tour, degli incontri, accenniamo solo, ci soffermiamo invece su questo ultimo progetto.
L'idea primigenia di Casa della poesia nasceva anche dal desiderio di dare aiuto, assistenza, "rifugio e nido" a poeti e scrittori che vivessero una situazione di difficoltà (economica, politica, razziale, di censura, ecc.) Avevamo allora davanti agli occhi la tragedia che aveva colpito il nostro caro Izet Sarajlic (poi Presidente onorario di Casa della poesia), che viveva nella Sarajevo assediata.

Solo dopo molti anni questa parte del progetto di Casa della poesia si è potuta realizzare grazie alla nostra caparbietà, alla nostra costanza e permetteteci di dirlo, la nostra professionalità. Tra la tiepida attenzione delle istituzioni locali, stiamo affermando una nostra "visione" del fare cultura, collocando questo ulteriore tassello all'attenzione del circuito poetico internazionale, che rende Casa della poesia veramente unica nel panorama nazionale ed internazionale.

La costruzione di quella che è stata definita proprio da Sarajlic "la grande famiglia internazionale della poesia", nella quale l'aspetto dell'incontro, tra uomini, culture, religioni, attraverso il linguaggio della poesia si esalta ulteriormente in una struttura che diventa casa reale.
Tra l'altro le linee di Izet "Anche i versi sono contenti quando la gente s'incontra" sono diventate un sorta di simbolo delle attività di Casa della poesia.

E ricordate la poesia di Janine Pommy Vega: "c'è un luogo dove tutte le canzoni (o poesie) s'incontrano"?

La "casa dei poeti" (così la chiamiamo) ospiterà per soggiorni lunghi o brevi, poeti, scrittori, intellettuali, artisti, provenienti da varie parti del mondo che per necessità, invito o scelta, vogliono vivere per un periodo nella nostra area geografica chiedendo loro, in cambio dell'accoglienza, la disponibilità ad "incontrare" il territorio e le sue istituzioni (studenti, insegnanti, giovani scrittori, seminari, letture, traduzioni, ecc.).

In questi primi mesi sono già stati ospiti della "casa dei poeti" alcuni straordinari protagonisti della scena poetica: Josip Osti (Bosnia/Slovenia), Sinan Gudzevic (Serbia/Croazia), Aharon Shabtai (Israele), Jack Hirschman (Stati Uniti), Agneta Falk (Svezia/Inghilterra), Gianluca Paciucci (Italia), Michael McClure e sua moglie, Amy Ewan McClure (Stati Uniti), Michel Cassir e Claudia Christiansen, Guadalupe Grande, Carlo Bordini, Paul Polansky.

Nella stessa struttura al piano inferiore sono stati impiantati luoghi di laboratorio e di lavoro per favorire l'organizzazione e la libera fruizione della grande mole di materiali a disposizione di Casa della poesia (archivi audio, video, biblioteca, mediateca) e creare postazioni di registrazione audio e video, elaborazione di progetti on-line).

Naturalmente voi tutti sapete che il momento politico e finanziario è “estremamente delicato” e tutto il lavoro svolto in questi anni rischia di essere compromesso e di subire drammatiche interruzioni.

Casa della poesia rischia di dover interrompere le proprie attività o di doversi trasferire altrove.

Le nostre istituzioni territoriali sembrano disattente e non molto interessate all’enorme lavoro svolto con professionalità e qualità.
A volte si ha l’impressione che nonostante la qualità del lavoro, le affermazioni e i riconoscimenti internazionali, la cultura sia fuori dall’interesse degli amministratori.
Sembra che poco importi ai nostri amministratori sapere degli attestati di stima e di gratitudine di poeti e appassionati di tutto il mondo e poco importa che Casa della poesia è vista nel mondo come riferimento ed esempio, che realizzi appuntamenti e progetti in Italia e all’estero.
Paradossalmente, a questo momento di difficoltà, corrisponde quello di una straordinaria crescita ed affermazione del nostro progetto (avrete certamente letto i tanti articoli usciti in questo periodo sulle nostre attività e sulla straordinarietà del nostro progetto).
Dobbiamo dire che tutto ciò ci amareggia molto e aumenta quella separazione, che sta diventando baratro, tra politica e società civile, tra politica e cultura.
E questo in qualsiasi direzione politica si guardi.

Per consolarci e consolarvi, vi invitiamo a leggere in questo sito la sezione "credits", che vi farà leggere una serie di testimonianze che alcuni amici hanno voluto inviarci.

Facciamo appello (lo ripetiamo ancora una volta) a quanti possono, ad amministratori, uomini politici, imprenditori, disponibili a “leggere” i risultati, la qualità, la considerazione, che ha il progetto di Casa della poesia.

Vi preghiamo di non sottovalutare questo nostro appello!

Intanto noi stiamo proseguendo, pur in questo momento difficile, le nostre attività, insieme a coloro che in questi anni sono stati testimoni del nostro lavoro e agli amici che ci sono accanto.

In questi primi mesi del 2008 abbiamo pubblicato il bel libro di Giancarlo Cavallo “Quadreria dell’Accademia”, “Rosa Mystica” di Josip Osti, “Politica” di Aharon Shabtai; abbiamo organizzato letture e tour in Italia di Ahron Shabtai, di Josip Osti e Sinan Gudzevic, di Maram al Masri, di Louis-Philippe Dalembert, di Agneta Falk e Jack Hirschman. e quindi collaborato a manifestazioni di altri. È stato nostro ospite il grande Michael McClure; abbiamo inaugurato con una bellissima tre giorni la “casa dei poeti”. Abbiamo organizzato un incontro con Paul Polansky e come sempre con un'esperienza straordinaria, gli Incontri internazionali di poesia a Sarajevo (la nostra città adottiva).

Tanti i progetti ai quali stiamo lavorando, vi segnaliamo quello bellissimo ed internazionale dedicato ad Alfonso Gatto in occasione del centenario della nascita (2009), anche qui sembra tra l'indifferenza generale.

In conclusione, siamo costretti a chiedervi un aiuto concreto per la r/esistenza di Casa della poesia, in attesa di capire se e come le istituzioni vogliono rapportarsi ad essa o se dobbiamo provare a trasmigrare verso altri lidi.

A voi, amici di Casa della poesia, appassionati frequentatori, o simpatizzanti da lontano, amici dei nostri amici poeti, potete aiutarci con un gesto semplice e piccolo: acquistando per voi, per un regalo, per i vostri amici del cuore, uno o più libri della Multimedia Edizioni.

È questa la maniera di darci autonomia e l’aiuto di cui ora abbiamo bisogno.

Richiedeteli direttamente a noi o andando nell’E-STORE di questo sito.

Siamo certi di avere il vostro aiuto e di ricambiare continuando a portarvi tanti progetti e la grande poesia nazionale ed internazionale.

Aspettiamo con fiducia vostre notizie e vi aspettiamo per un caffè, un tè, un bicchiero di vino, una grappa, nella nostra nuova "casa".
Saluti



Raffaella Marzano & Sergio Iagulli
tel. 089/951621 - 089/953869 - 347/6275911

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