Poetry, above all!

lunedì 1 dicembre 2014

I'M WITH YOU IN EGYPT - SONO CON TE IN EGITTO di Connor Kelly

I'M WITH YOU IN EGYPT -  Dedicated to the people of Egypt, and Hossam El Hamalaway (member of the Egyptian RevolutionarySocialists)
I’m with you in Egypt, where streets are filled with fire, women dance in the flames, casting off the muck and tyranny of ages now past.
I’m with you in Egypt, ten thousand Muslims kiss the ground, guarded by Christians, Mohammed and Jesus married in the violence of the class - ah Israel, how you quake in your blood soaked boots.
I’m with you in Egypt, where Coptic chants imbue my spirit with mystical revolutions.
I'm with you in Egypt where El Baradei won’t leave the house.
I'm with you in Egypt, where the Muslim brotherhood are talking to the monster state.
I’m with you in Egypt where freedom is a fist of love.
I’m with you in Egypt where Hossam El Hamalaway leads the vanguard, stands up, lies down, gets shot, then returns home tired and bleeding to inform humanity of his adventures.
I’m with you in Egypt, where you guard your factories - workers of the world unite!!
I’m with you in Egypt in dreams of love and courageous liberation.
I'm with you in Egypt where you risk your life.
I’m with you in Egypt where you bare your soul.
I’m with you in Egypt where you strike the spark that will set the world on fire.
I’m with you in Egypt and I share your tears.
I’m with you in Egypt shoulder to shoulder.
I’m with you in Egypt and I love you.
I’m with you in Egypt -  people of Egypt, you are beautiful.


*

SONO CON TE IN EGITTO - Dedicata al popolo d'Egitto, e a Hossam El Hamalaway (membro dei Socialisti Rivoluzionari Egiziani)
- traduzione di Fabio Barcellandi

Sono con te in Egitto, dove le strade sono infuocate, le donne danzano tra le fiamme, gettando via il fango e la tirannia di tempi ormai passati.

Sono con te in Egitto, diecimila musulmani baciano la terra, custoditi dai cristiani, Maometto e Gesù uniti nella violenza di classe - ah Israele, quanto tremi nei tuoi stivali intrisi di sangue.

Sono con te in Egitto, dove canti copti impregnano il mio spirito di mistiche rivoluzioni.

Sono con te in Egitto, dove El Baradei non uscirà di casa.

Sono con te in Egitto, dove la fratellanza araba sta parlando allo stato mostro.

Sono con te in Egitto, dove la libertà è un pugno d'amore.

Sono con te in Egitto, dove Hossam El Hamalaway guida l'avanguardia, si solleva, cade, viene colpito, poi torna a casa stanco e sanguinante per informare l'umanità delle sue avventure.

Sono con te in Egitto, dove custodite le vostre fabbriche - lavoratori di tutto il mondo unitevi!!

Sono con te in Egitto, nei sogni di amore e di coraggiosa liberazione.

Sono con te in Egitto, dove rischi la vita.

Sono con te in Egitto, dove metti a nudo la tua anima.

Sono con te in Egitto, dove accendi la scintilla che incendierà il mondo.

Sono con te in Egitto e condivido le tue lacrime.

Sono con te in Egitto, fianco a fianco.

Sono con te in Egitto e ti amo.


Sono con te in Egitto - popolo d'Egitto, sei meraviglioso.


mercoledì 6 novembre 2013

MARATONA BURGO/IES - SABATO 9 NOVEMBRE 2013



The Options - by Dave Lordan

All the papers are saying
the Invisible Hand
is on the way back.

Do you remember the last time it came,
not so long ago at all?

It stole your job.
It tried to throw you
out of your home.
It beat up your wife
and your children.
It kept pouring drink
down your brother’s
throat until he choked.
It tied the knot in
your niece’s boyfriend’s
suicide rope.
It smacked you so hard
on the top of the head
that before you got up
you were old.

Now all the politicians
are saying the Invisible Hand
is closing in,
and there’s nothing we
can do about it
Because we can’t see it,
But I reckon,
with a bit of luck,
if we all stretched
out our hands together
we might just
be able to grab it.

Because those are the options.

Le Opzioni di Dave Lordan
traduzione a cura di Fabio Barcellandi

Tutti i giornali dicono
stia per tornare.

Ricordate l'ultima volta che è passata,
non molto tempo fa?

Vi ha tolto il lavoro.
Ha cercato di buttarvi
fuori da casa vostra.
Ha malmenato vostra moglie
e i vostri figli.
Ha continuato a far bere
vostro fratello
finché non è collassato.
Ha stretto il nodo
alla corda per il suicidio
del fidanzato di vostra nipote.
E vi ha colpito così forte
in testa
che prima di potervi rialzare
siete invecchiati.

Ora tutti i politici
dicono che la Mano Invisibile
si stia avvicinando,
e non c'è nulla che
possiamo fare al riguardo
Perché non possiamo vederla,
Però mi sa  tanto che,
con un po' di fortuna,
se tutti insieme
allungassimo le nostre mani
potremmo facilmente
agguantarla.

Perché queste sono le opzioni.

e la MARATONA BURGO/IES – del prossimo 9 NOVEMBRE 2013 è proprio una di queste opzioni!

"Il mondo della cultura mantovana vicino ai cassintegrati Burgo e ai lavoratori IES a rischio
Oltre 50 le adesioni da parte di poeti, scrittori, attori, ma anche musicisti e artisti visivi

Cartiera Burgo chiusa e raffineria Ies con i giorni contati. Centinaia e centinaia di lavoratori in cassa integrazione o a rischio. Mantova non è mai stata così colpita dalla crisi occupazionale. Sono in molti, tra i cittadini virgiliani, a chiedersi cosa si può fare per aiutare chi affronta così drammaticamente lo spettro della mancanza di lavoro. E così è nata un'idea: dimostrare fattivamente la solidarietà agli operai delle due realtà attraverso una maratona letteraria con gli artisti mantovani della parola schierati a fianco dei lavoratori. L'appuntamento, ideato dalla RSU della Burgo in collaborazione con lo scrittore Stefano Gavioli e il poeta Stefano Iori, è fissato per sabato 9 novembre, dalle 19 alle 23, nella sala mensa della cartiera Burgo in via Poggio Reale 9. Oltre 50 fra poeti e scrittori, ma anche attori, musicisti e artisti visivi hanno già aderito all'iniziativa. La formula della manifestazione si ispira al “poetry slam” di origine anglosassone, originariamente gara di poesia in cui diversi autori competono su di un palco a suon di liriche a raffica. Nel caso dell'appuntamento del 9 novembre l'animo competitivo svanisce per lasciare spazio allo spirito di condivisione delle problematiche che centinaia di lavoratori stanno affrontando in questi giorni sia alla Burgo che alla IES. Nell'ambito della serata, verso le 21.30, ci sarà una risottata ad offerta libera. ANCORA APERTE LE ADESIONI - lavorwar@gmail.com."  [Stefano Iori]
Ulteriori informazioni le potete trovare qui:



venerdì 18 ottobre 2013

"Ottobre" internazionalista di Kragujevac



"Ottobre" internazionalista di Kragujevac:

Nel mese di maggio 2013 il festival, che si è tenuto nella città italiana di Brescia, ha presentato il lavoro di artisti socialmente impegnati provenienti da Italia, Serbia, Albania, Colombia, Irlanda... La seconda parte del festival, che ha esordito col titolo "Sonfina(te)menti", si svolgerà presso il Centro Culturale Studentesco a Kragujevac (Serbia) nella terza settimana di ottobre, con il titolo semplice ma significativo di "Ottobre". I membri del Laboratorio Letterario SKC presentano con orgoglio le opere dei loro colleghi artisti con i quali hanno iniziato la cooperazione nel maggio di quest'anno. Nel periodo dal 20 a 26 ottobre i seguenti eventi:

http://www.skckg.com/wsw/index.php?p=166&ni=801&nd=1



· Domenica 20 Ottobre ore 19, presso SKC - Teatro Playback "I Randagi" (vagabondi);

· Lunedi 21 Ottobre ore 19, presso la galleria del SKC - mostra espositiva Permanente di arte digitale contro la guerra;

· Lunedi 21 Ottobre ore 20, presso l'Art Gallery Café del SKC, una serata letteraria. Partecipano: Paul Polansky, Valeria Raimondi, Andrea Garbin e i membri del Laboratorio Letterario SKC;

· Martedì 22 Ottobre ore 18, presso SKC, Emanuela de Gregorio, fare scultura pubblica;

· Mercoledì 23 Ottobre ore 16, presso il padiglione 4 della Fiera di Belgrado - Presentazione delle nuove uscite alla Fiera Internazionale del Libro;

· Giovedi, 24 Ottobre ore 20, un altro evento letterario - partecipanti: Paul Polansky, Valeria Raimondi e i membri del Laboratorio Letterario SKC;

· Venerdì 25 Ottobre ore 19 presso l'Art Café - Mostra del fotografo Bruno Marana.


Vi invitiamo, cari amici, ad aprire il cuore e la mente e a condividere con i nostri ospiti un messaggio di cooperazione e di amicizia, per il superamento di barriere e odio.



domenica 6 ottobre 2013

100mila poeti per il cambiamento: oltre 500 eventi nel mondo. In Italia una raccolta no profit di poesie su pace, diritti umani, ambiente, etica e lavoro.


100mila poeti per il cambiamento: oltre 500 eventi nel mondo.
In Italia una raccolta no profit di poesie su pace, diritti umani, ambiente, etica e lavoro. Destinatari la politica e le Istituzioni.

Albeggi Edizioni ha aderito alla manifestazione 100 Thousand Poets for Change, che si è il 28 settembre scorso in tutto il mondo, con un'antologia di poesie sui temi della pace, dei diritti umani, della sostenibilità ambientale, dell'etica nell'economia e del lavoro, prodotta senza scopo di lucro, che verrà consegnata a rappresentanti istituzionali e resa disponibile gratuitamente sul web. L'obiettivo dell'iniziativa è ridare dignità alla poesia come mezzo di espressione della denuncia civile e sociale, esortando le Istituzioni a mettere al centro dell'agire di governo e politico l'Uomo, i suoi bisogni, il suo futuro.
29 le poesie inedite di: Lucianna Argentino, Claudio Arzani, Fabio Barcellandi, Carlo Bordini, Marisa Cecchetti, Marco Cinque, Massimiliano Damaggio, Andrea Garbin, Giuseppe Iannarelli, Giovanna Iorio, Roberta Lipparini, Gianmario Lucini, Gabriella Modica, Paola Musa, Benny Nonasky, Guido Oldani, Paolo Polvani, Valeria Raimondi, Riccardo Raimondo, Ottavio Rossani, Francesco Sassetto, Adriana Scanferla, Jamshid Shahpouri, Christian Sinicco, Angelo Tonelli, Caterina Trombetti, Claudia Zironi e dei due fondatori dell’iniziativa mondiale Terri Carrion e Michael Rothenberg.

Scrive nella sua prefazione il poeta e critico Ottavio Rossani: Le condizioni sociopolitiche del nostro Paese richiamano i poeti ad esercitare il rigore logico ed il coraggio passionale per denunciare la vergogna delle incompiutezze, delle stragi, della corruzione, delle cadute etiche, della perdita dei valori, delle lacune professionali in tutti gli ambiti produttivi, e di una burocrazia ancora cieca e sorda davanti ai cittadini. 
Le poesie di questa raccolta toccano infatti argomenti di forte impatto sociale, politico e di cronaca. C’è la guerra, con le sue atrocità, e la sua vicinanza; c’è il bisogno di etica nella politica e nella società; c’è l’ambiente e le sue sofferenze; ci sono sguardi preoccupati sulle nuove povertà, sulla vergogna delle carceri, sulle tendenze razziste e xenofobe in Europa. Ci sono sguardi pietosi su fatti di cronaca, come i suicidi dei ragazzi derisi per la loro diversità, la violenza che si consuma tra le pareti domestiche, i fatti di Genova, il fioraio suicida ad Ercolano al quale sono state dedicate due poesie. Ci sono versi di profonda indignazione verso chi profana le Istituzioni e versi di profondo amore per lʼItalia, per la sua bellezza.

Iniziata nel 2011 con una call to action su facebook, 100 Thousand Poets for Change sta oggi davvero scuotendo le coscienze del mondo, chiamando a raccolta artisti di varie discipline da ogni angolo del pianeta, con la Stanford University curatrice di un enorme archivio permanente globale. La gente è ovunque alla ricerca di un cambiamento positivo - scrivono Michael Rothenberg e Terri Carrion nella presentazione. Sabato 28 settembre il museo dei bambini Explora di Roma ha accolto l'iniziativa mondiale ospitando alle 16 un workshop poetico in cui un gruppo di autori dell'antologia incontrerà i bambini per avvicinarli alla poesia. Chi, meglio dei bimbi, come futuri attori del cambiamento.

Per informazioni: tel. 3338903380 Albeggi Edizioni www.albeggiedizioni.com


domenica 7 luglio 2013

Il più folle spreco di denaro pubblico di sempre




A Renzi, Epifani e a tutti i parlamentari italiani:

In quanto cittadini italiani vi chiediamo di fermare subito l’acquisto dei caccia F-35. Questa enorme spesa è inaccettabile considerate le risorse necessarie ad affrontare la crisi sociale e di occupazione del nostro paese. Questi aerei hanno inoltre problemi tali da aver spinto paesi come Canada, Danimarca e Turchia a riconsiderare i riespettivi acquisti. Vi chiediamo di fare lo stesso e di usare quel denaro per contribuire a far uscire l'Italia dalla crisi.


https://secure.avaaz.org/it/italy_no_f35_c/?wktIVbb



venerdì 14 giugno 2013

World-Wide Solidarity Action @ Google





In solidarity with "Google: We're Watching You!"

https://www.facebook.com/GoogleWereWatchingYou 

to maintain our internet privacy and scoff at the abuse of power, we invite everyone around the world to a cyber protest.

On Saturday, June 15, from 2 - 4 PM (PST) go to:


www.google.com

and 

Google: Gentrifying Venice 
Google: 4th Amendment
Google: End Corporate Personhood

as many times as you can.

Watch the Direct Action live from Google Headquarters in Venice at 


http://www.ustream.tv/channel/blueskyorganics 

Spread the Word.

Go Viral.

venerdì 17 maggio 2013

Sabato 18 e domenica 19 maggio *** SCONFINAteMENTI ***

Sabato 18 e domenica 19 maggio *** SCONFINAteMENTI ***

c/o Caffè Letterario Primopiano, Via Beccaria - Piazzetta Chiesa San Faustino - Salone Piamarta



Ideazione e progetto a cura di:
STUDENTSKI KULTURNI CENTAR - KRAGUJEVAC (Serbia)
ARCI PRIMOPIANO - BRESCIA
ASSOCIAZIONE ZASTAVA - BRESCIA

Poeti in azione:
Nenad Comrade Glišić (Serbia) - Miodrag Golubovic
Damir Nedić (Serbia) - Fabio Barcellandi per Dave Lordan (Irlanda)
Andrea Garbin e Valeria Raimondi per Angye Gaona (Colombia)
Valbona Jakova (Albania) - Ivana Maksić (Serbia)
e con Paul Polanski “La mia vita con gli zingari”
poeta, attivista e scrittore statunitense,
vincitore nel 2004 del Human Right Award
 
Musicisti in azione:
Vilas Petrovic - Boris Savoldelli - Andrei Kutov
Pintossi e Selvaggi Band - Duo Ducoli e Gaffurini
Ettore e Marco Giuradei - Partymakers (SKA band dalla Serbia)
 
Performer e attori in azione:
Dušan Jovanović, alias Ginter Gorbaev - Alberto Mori
Poeti e artisti dal Sottosuolo - Biagio Vinella
Raffaele Castelli Cornacchia - I Randagi - Le Misticanze
La Mongolfiera - Gruppo di teatro Jessica Leonello
Chang Rolando Tai Chi
e con il pittore e art designer Predrag Rmus 
  
  • Sabato 18 ---  INCONTR'Arti ---
  
ore 15-16 APERTURA FESTIVAL
ALLESTIMENTO POESIA A STRAPPO!
 
- ORE 16 POESIE DEI POPOLI
PIAZZETTA SAN FAUSTINO
(LINGUE LINGUAGGI E TRADUZIONI: dall'Irlanda, Albania, Romania, Serbia, Colombia ...) con Nenad Glišić, Valbona Jakova, Miodrag Golubovic e le poesie di Angye Gaona e Dave Lordan...
 
con Paul Polanski “La mia vita con gli zingari”
poeta, attivista e scrittore statunitense,
vincitore nel 2004 del Human Right Award
 
Musiche di Vilas Petrovic
 
- ORE 18-18.30 Videoperformance e videopoesia
Via San Faustino 7 D
"PERFORMATE: Videoperformance per Fiati Dinamici" di Mori Alberto
"Via Milano" di Raffaele Castelli Cornacchia
 
- ORE 19 POPAPERITIVO MULTICULTURALE - Caffè Letterario
 
Ore 20,30 Caffè letterario
TRA GENIO E SREGOLATEZZA:
- Improvvisazioni musicali di Boris Savoldelli e Andrey Kutov
- Manifest'Azione dal Sottosuolo
 
- PAUL POLANSKI LA MIA VITA CON GLI ZINGARI
  
  • DOMENICA 19 --- DIALOG'Arti ---
 
-16,30 GEMELLAGGIO culturale SERBO-ITALIANO
Caffè Primopiano
 
-17,30-18.30 MICROFONO APERTO PROSA POESIA
presso Museo Ken Damy-Fotografia Contemporanea
Corsetto San'Agata
 
+ Incursioni Metropolitane
 
18,30-19,30 PERFORMANCE TEATRALI -
Sala PIAMARTA E PIAZZETTA San Faustino
 
20-23,30 JAM SESSION:
-"Partymakers" Ska dalla Serbia
- DUO DUCOLI-GAFFURINI
- PINTOSSI E I SELVAGGI BAND
- GIURADEI E GIURADEI
 
PIAZZETTA SAN FAUSTINO
 
Aderiscono
Arci Colori e Sapori
Movimento Poetidalsottosuolo
Thauma Collana Poesia Internazionale
100,000 poets for change
 


domenica 24 marzo 2013

DONNE A(t)TRAVERSO presenta -PRIGIONIERE DELLE TRAME, LIBERATE DALLE “RETI”-


Oggi, domenica 24 Marzo 2013, ore 18, alla rocca di Lonato del Garda, nella sala sopra il museo ornitologico:

DONNE A(t)TRAVERSO presenta -PRIGIONIERE DELLE TRAME, LIBERATE DALLE “RETI”-


Quando le donne si riuniscono intorno al fuoco … accade anche questo! 
Di che si tratta? Attraverso lo strumento del racconto, del monologo, della poesia e con l’aiuto dei linguaggi che le diverse forme espressive ci offrono, vogliamo affrontare un argomento di grande attualità e gravità che ci riguarda tutti e tutte, presentando il problema e le radici culturali e sociali con ironia e autoironia, muovendo le emozioni e il desiderio di ascoltarci e fare “rete”, realizzando un recital musicale-teatrale seguito da uno spazio (tempo) di libera partecipazione aperto a associazioni e ” reti”di donne (quest’anno anche di uomini! ), a narrazioni biografiche e al libero fluire delle riflessioni e contributi di ognuna/o

domenica 17 marzo 2013

E' uscita: LE VOCI DEGLI ALTRI numero -1, bookzine aperiodica!



le voci degli altri numero -1
bookzine aperiodica
è uscita

dall' editoriale di PRE-CARIE
VITA AI TEMPI DEL GUASTO 

è sempre più facile cercare di spiegare quello che è successo prima che prevedere quello che verrà dopo
ma in questa eziologia farsesca la ricerca delle cause serve poco, in questa prolunga di presente, dove
l'unico effetto è e sarà l'assenza di cambiamento, pre-carie non è altro che un osservare il guasto che soggiornare
nel danno che è avvenuto, far battere la lingua dove duole il dente

la voce degli altri è poesia in azione, è un ascolto dei suoni che il linguaggio trasforma, prodotta e distribuita gratuitamente come rumore che si muove.



già disponibile
nelle emeroteche, librerie e caffè letterari di bologna, brescia, verona, milano...


giovedì 27 dicembre 2012

A poet has been sentenced to life in prison for reciting a poem. Qatari poet Mohamed Ibn Al Ajami


Mohamed Ibn Al Ajami sentenced to life in prison for crime of reciting a poem. Help correct this injustice.

Mohamed Ibn Al Ajami è stato condannato al carcere a vita per aver recitato una poesia. Possiamo contribuire a correggere questa ingiustizia, qui:


http://act.rootsaction.org/o/6503/t/0/blastContent.jsp?email_blast_KEY=136398



martedì 4 dicembre 2012

Di prossima uscita: LE VOCI DEGLI ALTRI numero 0 - bookzine aperiodica!




le voci degli altri numero 0
prossima uscita
bookzine aperiodica



di nuovo dal seminterrato un gran vibrare di chitarre
ginsberg

le voci degli altri come suono di un urbanità in disuso
un estensione dello spazio quella voce che dovrebbe trasformarsi in organo
solo per pretendere di assomigliare alla poesia fosse pure cattiva

le voci degli altri è dividersi il lavoro, svegliarsi insieme dall'anestesia
è ascoltare il rumore che fa coincidere i nostri sensi separati

le voci degli altri  sono il brusio dell'uomo senza mondo
che ridisegna i contorni della propria immaginazione

disponibile dal 10 dicembre 2012
a partire dalle emeroteche, librerie e caffè letterari di bologna, brescia, verona...

venerdì 30 novembre 2012

Imàgenes Trasmundo, silloge di Benny Nonasky



La poesia che serve non è solo la poesia che serve, è la poesia che serve: la poesia che ci serve. Che non è solo la poesia che ci serve, ma la poesia che ci serve, che serve a noi e che serve noi. La poesia che [ci] serve Benny Nonasky e]’] la poesia che serve [a] Benny Nonasky.
La sua è una poesia empatica, che non vuol dire (né tanto meno fa rima con) simpatica, che non vuole affatto esserla, è una poesia di re[l]azione, che reagisce alle immagini, appunto, ma anche ai suoni, alle grida, agli spari, agli scoppi, alle vibrazioni (terremoti) che il mondo trasmette: “tràsmundo”? “Mundo fantastico o imaginario”! Mondo di immagini, mondo in immagini, come quantitativo e come oggetto che non è, né mai sarà, inerte, inerme, ma reagirà ed entrerà in relazione con ogni sua singola immagine.
Iconica? Affatto! È una poesia a effetto farfalla per contrasto, per converso. Che l’enormità delle tragedie umane possa essere curata, corretta da una minuscola, insignificante poesia? Che una minuscola, insignificante poesia possa avere l’enorme effetto di evitare future immani tragedie?

(Abbiamo solo due vie d’uscita:
libertà o morte) – pag. 15

Le guerre finiscono precisamente quando i nostri sentimenti
di odio cedono il passo. Altrimenti, come tutti i condannati a
morte, aspettiamo il nostro turno, […] - pag. 26

È una poesia che entra in relazione con le immagini, ma anche con i suoni, le grida, gli spari, gli scoppi, le vibrazioni (terremoti) che il mondo trasmette e con chi li ha prodotti, siano essi ancora vivi, i carnefici, o siano essi morti, le vittime. Non trascurandone nessuno, né da una parte né dall’altra della barricata. Affinché i carnefici non possano nascondersi, occultarsi dalla faccia della terra, del mondo: Imàgenes Trasmundo. Affinché le vittime non vengano insabbiate, cancellate dalla faccia della terra, del mondo: Imàgenes Trasmundo. Il poeta si fa reporter, giornalista, storico, immagini (figure) queste anch’esse in assoluto da recuperare, una necessità.

Ho letto tante cose brutte sul Registro della Memoria.
Ho voltato pagina e non c’era altro che un
Foglio bianco.
Ma non ho trovato penne per scrivere
Un’altra Storia Nuova. - pag. 58

Ancora non è venuto il tempo per una storia nuova, finché non avremo fatto i conti con quella appena trascorsa, finché non avremo guardato in faccia tutte le immagini degli assenti, per riempire la vacuità dello sguardo dei presenti, allora sì che potremo fare finalmente tesoro del passato. Non arricchendoci sulle/alle spalle altrui, ma tesaurizzando l’altrui esperienza, anche fallimentare, anche sconfitta, anche vinta, affinché quel mondo immaginario, diventi il fantastico mondo immaginato, concreto! La poesia di Benny Nonasky è una poesia civile mai incivile (volgare, invettiva, sboccata), ma una poesia di impegno civile senza cedimenti, mai impositiva, e non per questo pesante o faticosa, leggera come la farfalla che è, potente nei suoi effetti, nei suoi riflessi, nei suoi echi. Una poesia mai gridata, ma con fermezza asserita, mai asservita, una poesia che realizza quanto già preconizzato dal Nazim Hikmet nella sua “Notte d’autunno”: anche le parole di Benny Nonasky sono uomini e donne vivi e vegeti, mai vegetali. Uomini e donne come noi. Che per questo utilizza un multiculturalismo e un multilinguismo, anche, che spazia dall’italiano di base, andando a toccare il giapponese, l’arabo, l’ebraico, il russo, l’inglese, senza dimenticare il suo calabrese. Uomini e donne di un mondo globale, non globalizzato, di un mondo uno e plurimo, plurale.

Noi siamo noi.
Capite? Come lo siete voi. – pag. 60

“Imàgenes Trasmundo” è composto col desiderio di riparare un errore e lo fa per converso, per contrasto, come solo la poesia può, sa:

Le immagini ci hanno ossessionato
la pelle.
La nostra risposta
è stata un errore
senza perdono. – pag. 64

E d’altronde:

Conviene vedere solo il lato
che fa meno male:
quello del torto. – pag. 35

Un serpente che si morde la coda, allora? Un uroboro, solo apparentemente

Un uragano pieno di
foto, di sangue, di voci che
proietta sacre sentenze.


«A quando la fine? »
«Questo è solo l’inizio. » - pag. 76

Rimarrà ciò che si dice che in principio fu:
il niente. – pag. 78

Eppure, un nuovo “ControVerso” effetto farfalla è in arrivo

Un verme è entrato nel principio,
si è riprodotto come un eczema,
come un acne; ormai solchi immensi
sono sorti tra il com’era, come sarà,
cosa resterà.
Se resterà. – pag. 12

Il verme, il baco, saprà farsi farfalla, ecco la falla, il serpente cambierà [la] pelle, cambierà [la] natura, cambierà [il]mondo, “Tràsmundo”: potere transustanziale della parola. Inestinguibile, inestimabile:

Proseguiamo?

Ne ho per secoli e secoli e
per secoli e secoli ne
continuerò a raccontare. – pag. 32

Parafrasando il poeta Nonasky, osserviamo come la farfalla inchiostro, sulla pagina [bianca], ci regalerà la nostra eternità:

Osserva la Farfalla Grigia, sul ginkgo,
regalarti la sua eternità. – pag. 47

Questo il valore, sottovalutato, misconosciuto, miscreduto della minuscola, insignificante, invisibile, inutile poesia, il suo enorme con[tro]verso!

Fabio Barcellandi



*

Imàgenes Trasmundo
silloge di Benny Nonasky
Albeggi Edizioni 2012 – collana “ControVerso
ISBN 9788890696015